Chi siamo davvero
Siamo un gruppo di professionisti che ha scelto di lavorare sulla relazione tra famiglie, scuole e comunità come leva concreta per il benessere degli studenti, con un approccio pratico e radicato nei territori.
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Da dove partiamo
Nolveriqua nasce dall’incontro tra persone che hanno lavorato in scuole,
associazioni di quartiere e amministrazioni locali, tutte stanche di
vedere famiglie invitate solo quando c’è un problema urgente.
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Chi accompagniamoCi rivolgiamo a dirigenti, insegnanti, educatori, genitori, caregiver e realtà territoriali che vogliono passare da comunicazioni unilaterali a una vera collaborazione quotidiana. |
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Come lavoriamoCi concentriamo su pratiche semplici ma strutturate: momenti di ascolto reciproco, strumenti chiari per organizzare le decisioni e piccoli passi condivisi, misurabili e comprensibili a tutti. |
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Cosa valorizziamoSappiamo che ogni contesto è diverso, per questo adattiamo il nostro metodo alle caratteristiche di ogni scuola e comunità, valorizzando le risorse già presenti e le relazioni in corso. |
Le tappe del nostro percorso
Un piccolo gruppo di professionisti che lavoravano già con scuole e associazioni decide di unirsi per concentrarsi sulle relazioni tra famiglie, istituti e territorio, dando vita a un primo nucleo di lavoro condiviso.
Viene sperimentato il metodo dei tre cerchi con alcune scuole che desideravano ripensare gli incontri con le famiglie, partendo da momenti di ascolto strutturato e da piccoli passi verificabili.
Il gruppo estende il lavoro a reti territoriali che coinvolgono associazioni, enti locali e servizi, per creare tavoli di comunità intorno ai bisogni quotidiani degli studenti e delle loro famiglie.
Vengono raccolti e sintetizzati materiali nati nei percorsi con scuole e famiglie, trasformandoli in schede, esempi e strumenti essenziali condivisi attraverso il sito come risorsa aperta.
Si avviano collaborazioni con nuove realtà scolastiche in contesti diversi, mettendo alla prova il metodo in situazioni urbane e rurali e adattando il lavoro alle specificità locali.
Il team consolida la struttura organizzativa, definisce ruoli più chiari e rafforza gli strumenti di documentazione, così da poter accompagnare percorsi continui con scuole, famiglie e comunità.
Vengono aggiornati materiali, linguaggi e strumenti per rispondere alle esigenze emerse dai partner, con un’attenzione particolare alle trasformazioni sociali e alle nuove abitudini comunicative delle famiglie.
Nolveriqua continua a lavorare con scuole e comunità interessate a percorsi realistici di collaborazione con le famiglie, mantenendo centrale l’ascolto reciproco e la cura delle relazioni nel tempo.
I valori che guidano il nostro lavoro quotidiano
Questi valori orientano ogni scelta, dagli incontri con le famiglie alla progettazione con scuole e comunità.
Equità concreta
Consideriamo l’equità non come uno slogan ma come una serie di scelte pratiche: orari flessibili, materiali chiari, traduzioni essenziali, cura degli spazi. Ogni decisione viene valutata chiedendoci chi potrebbe restare escluso e cosa possiamo modificare per renderla accessibile.
Responsività culturale
Riconosciamo e valorizziamo le differenze culturali, linguistiche e di esperienza presenti nelle famiglie e nelle comunità. Questo significa adattare linguaggi, esempi e modalità di incontro, evitando etichette semplicistiche e costruendo fiducia passo dopo passo.
Leadership condivisa
Crediamo che le decisioni che riguardano gli studenti debbano essere prese con le persone coinvolte, non solo per loro. Favoriamo spazi in cui famiglie, scuole e partner possano condividere responsabilità e potere decisionale in modo chiaro e trasparente.
Centralità degli studenti
Ogni scelta viene valutata in base a ciò che cambia nella vita quotidiana degli studenti: relazioni più chiare, comunicazioni più comprensibili, sostegno più coerente tra casa e scuola. Manteniamo questo criterio come bussola in ogni percorso.
Il team che cura le relazioni tra famiglie scuole comunità
Chiara Lombardi coordinatrice percorsi partecipativi
Responsabile percorsi con scuole e famiglie
Coordina percorsi con dirigenti, insegnanti e rappresentanti dei genitori, aiutando i gruppi misti a chiarire aspettative, ruoli e tempi realistici. Porta nel lavoro la sua esperienza diretta in scuole di contesti molto diversi, con una particolare attenzione alle famiglie che di solito restano ai margini delle decisioni.
Davide Conti facilitatore reti territoriali
Referente comunità e partenariati locali
Accompagna reti di associazioni, enti locali e scuole nel costruire tavoli di comunità attorno agli studenti. Ha esperienza in processi di mappatura delle risorse territoriali e nella progettazione di momenti pubblici accessibili, con particolare cura per linguaggi inclusivi e forme di partecipazione brevi ma significative per le famiglie.
Marta De Angelis supporto processi collaborativi
Responsabile documentazione e organizzazione interna
Supporta i team scolastici nel documentare in modo semplice ciò che accade negli incontri con famiglie e partner. Aiuta a trasformare appunti e impressioni in strumenti chiari, come schede di sintesi, brevi report condivisi e materiali visuali, che rendono visibile il percorso a chi non ha potuto partecipare direttamente.
Una filosofia di alleanze reali tra famiglie scuole comunità
Partenariati autentici oltre gli incontri formali
Per noi la collaborazione con le famiglie non è una serie di incontri calendarizzati ma un modo di prendere decisioni. Partiamo sempre dalle domande: chi non è presente oggi, perché, e cosa dobbiamo cambiare per rendergli possibile partecipare. Usiamo strumenti semplici, come mappe di comunità e tavoli misti, per rendere visibili tutte le voci e trasformarle in scelte operative condivise.
Co-progettazione con comunità e scuole coinvolte
Ogni percorso viene costruito con le persone che vivono il contesto: famiglie, studenti, personale scolastico e realtà sociali del territorio. Li coinvolgiamo nella definizione degli obiettivi, nella scelta delle attività e nella valutazione, così che il progetto non sia percepito come qualcosa di esterno ma come un processo comune, leggibile e modificabile insieme.
Approccio centrato sui punti di forza familiari
Rifiutiamo narrazioni che descrivono le famiglie come carenti o difficili. Partiamo invece dalle risorse: lingue parlate, reti di vicinato, competenze professionali, saperi informali. Questo sguardo orienta il linguaggio dei materiali, la disposizione degli spazi durante gli incontri e la distribuzione dei ruoli, favorendo un clima di rispetto reciproco e curiosità.
Collaborazione orientata al benessere degli studenti
Cicli continui di ascolto verifica adattamento
Sappiamo che i contesti cambiano e che le relazioni attraversano momenti di tensione. Prevediamo fin dall’inizio spazi di revisione periodica, dove famiglie, scuola e partner si confrontano su ciò che sta funzionando e su ciò che va corretto, senza colpevoli ma con responsabilità condivise e decisioni chiare per il periodo successivo.